Il Comune di Napoli spende più per ambiente, meno per cultura e sociale. Lo rileva il rapporto Civicum pubblicato lo scorso 20 luglio, secondo il quale il Comune partenopeo nel 2008 ha subito una riduzione della spesa complessiva di quasi 300 milioni di euro.
La città di Napoli spende molto di più rispetto alla media nazionale per territorio, ambiente, viabilità e trasporti (nonostante i risultati). In particolare, la funzione “territorio e ambiente” copre circa il 21% della spesa corrente: circa il 64 per cento di queste risorse sono dedicate allo smaltimento rifiuti (196 euro per abitante). La situazione cambia completamente passando ad analizzare i rendiconti per le voci cultura, istruzione e sociale. Per l’istruzione, la spesa di Napoli è inferiore alla media (78 euro contro i 125 degli altri comuni); lo stesso vale per musei, biblioteche e teatri (15 euro per abitante rispetto a 51 euro di media delle altre città). Stesso scenario per il sociale, che assorbe circa il 10% della spesa corrente, con una spesa procapite di 136 euro per abitante rispetto ai 244 euro del resto di Italia.
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23 luglio 2010