«Siamo alle solite. La sanità campana è in rosso e a farne le spese sono i cittadini, che vedranno aumentare le spese per cure e prestazioni mediche». A denunciarlo sono le associazioni Federconsumatori, Psichiatria Democratica e O.DI.S.SE.A, Onlus per il DIritto alla Salute al SErvizio dell’Ammalato, nata a luglio per iniziativa del gruppo di imprese sociali Gesco.
«Ancora una volta
«È assurdo – spiega Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori - pensare di risanare i conti in rosso della sanità pubblica in questo modo: oltre che irrealizzabile, significherebbe far pagare solo ai cittadini più deboli la crisi».
Le tre organizzazioni chiedono a Federfarma di considerare il ruolo sociale delle proprie aziende e di garantire comunque le prestazioni ai pensionati, ai degenti cronici, ai malati psichici e ai disoccupati. «Chiediamo alla Regione – precisa Emilio Lupo, presidente di Psichiatria Democratica - di convocare immediatamente le parti sociali per scongiurare quella che può diventare una vera e propria iattura per i cittadini napoletani».














